L'autore L'opera Maria Teresa Contatti Link Credits

Guido Rosti, di vecchia famiglia Milanese, è sempre vissuto in quella Milano che ama profondamente. Laureatosi in Scienze Geologiche nel 1976 si è sempre occupato di ambiente e particolarmente di acque milanesi sia sotterranee che superficiali.
Dirigente della Provincia di Milano, ha sviluppato dal 1978 un continuo impegno ambientale fino a ricoprire nel 2000 l’incarico di Direttore Cedntrale Ambiente. Ha anche curato tra il 2004 ed il 2007 la realizzazione di un progetto sul tema “Ambiente Territorio” rivolto ad una realizzazione pilota finalizzata all’avvio della nuova Provincia di Monza e della Brianza basato su principi innovativi ed avanzati riguardanti Sistemi Informativi Territoriali (SIT) e gestione integrata dei processi gestionali. Ha successivamente sviluppato il suo impegno nel Comune di Milano sempre coordinando tematiche di tutela ambientale nel ruolo di Direttore del Settore Attuazione Politiche Ambientali.
E’ stato più volte membro di commissioni Regionali, Ministeriali e soprattutto Europee quale rappresentante Italiano ed ha realizzato o partecipato alla stesura di più di un centinaio di pubblicazioni tecniche relative alla tutela dell’ambiente.
Tra le tematiche più approfondite, lo studio geostrutturale della Valle del Ticino, le problematiche connesse al fenomeno dell’innalzamento della falda verificatosi nei primi anni ‘90, la realizzazione di standard di qualità dei terreni finalizzata alla bonifica di aree contaminate, ma anche lo sviluppo della conoscenza della qualità delle acque sotterranee e superficiali. E’ stato anche correlatore di numerose tesi di laurea in tema ambientale.
Ama profondamente e pratica da sempre sport spiccatamente legati all’ambiente quali la vela e lo sci di alta quota.
Profondamente ammirato della grandissima ricchezza di Milano, “Città d’acque”, costituita dal prezioso patrimonio del “Sistema dei Navigli” e dall’impronta data alla città dalla grande Imperatrice Maria Teresa d’Austria ha voluto realizzare un percorso narrativo che racchiudesse insieme queste due grandi icone della città Lombarda, soprattutto con l’intento di stimolare il lettore, con la complicità di una storia che si snoda attraverso i secoli, ad approfondire tali gloriosi capitoli della realtà Ambrosiana.